Torna Mare Fuori con una stagione che, almeno da ciò che abbiamo visto in anteprima, si fa più scura. Protagonista principale di Mare Fuori 5, dal 12 marzo su RaiPlay e dal 26 marzo su Rai 2, è Rosa Ricci, interpretata da Maria Esposito che, da quando fece il suo ingresso nella seconda stagione della serie, ne è diventata la star. Lo è stata anche sul palcoscenico nel musical Mare Fuori firmato Alessandro Siani e lo sarà anche in Io sono Rosa Ricci, il film prequel di tutto, spin off a lei dedicato, che a breve inizierà a girare, come fu qualche anno fa per la Rosy Abate di Giulia Michelini, con tanto di stonata assonanza floreale nel nome.
Personaggio potente, decisa anche nell’indecisione, capace di scelte scomode, di dovere, di onore, quello dei camorristi si intende, unica superstite del clan dei Ricci, dopo la dipartita del padre (Raiz) e del fratello Ciro (Giacomo Giorgio), Rosa ci ha provato a cambiare vita, grazie all’amore di Carmine (Massimiliano Caiazzo) che tanto si è sbattuto per convincerla, ma alla fine niente, lei lo molla sull’altare, ma non senza un addio drammatico e toccante: sei l’unico che sia riuscito a vedere la luce in me, ma io sono rossa e nera, passione e vendetta. Mi hai insegnato che l’amore salva e io ti ho salvato dall’unica cosa che ti poteva uccidere, da me”, e sceglie di guidare il clan ormai allo sbando, unica eredità che gli ha lasciato suo padre.
E ora che pure Edoardo (Matteo Paolillo) è stato trovato morto nella sua tomba di famiglia, e lei presto scoprirà chi è stato ad ammazzarlo, Rosa Ricci è davvero sola. Anche se questa solitudine, contro la quale lotta tra le sue mille domande, “l’ha resa donna e questo si vede anche dallo sguardo – ci racconta Maria Esposito nella nostra videointervista – e a fine stagione troverà anche la risposta alle sue domande“. Nel frattempo, l’unica complice cui appoggiarsi è Carmela (Giovanna Sannino), vedova di Edo che avrebbe potuto anche lasciarla per stare con Teresa (Ludovica Coscione) che gli avrebbe presto dato un figlio, ma lei era sicura che avrebbe guidato con lui la risalita del clan. Con lei, in preda alla disperazione e all’odio, tra incontri e scontri, Rosa creerà una leadership femminile che risolleverà il prestigio dei Ricci e vendicherà suo padre, battendo pure Donna Wanda (Pia Lanciotti). Per farlo però, rinuncia ad andarsene con Carmine e torna all’IPM.
La scelta tra bene e male è dunque fatta, Rosa è un’anima perduta, logorata dal dolore per la morte del genitore, dalla rabbia e dalla vendetta, un’ondata di sentimenti oscuri e deleteri che annienteranno e spazzeranno via come polvere da un tavolo tutto l’amore possibile. L’unico che le resta è quello per il fratello defunto che lei continua a vedere in una sorte di visione, e che in qualche modo, le farà da mentore. Al contempo, scoprirà qualcosa del suo passato. E dal passato tornerà anche chi forse potrà dare, se non una svolta, almeno una deviazione al percorso di Rosa: ricordate i flashback sulla storia di Maria Ricci (Antonia Truppo), madre di Rosa e Ciro, fatta rinchiudere dal marito quando i figli erano ancora piccoli?
La nuova regia di Mare Fuori 5, quella di Ludovico Di Martino, affonda dunque il coltello nella piaga, non fa sconti alla violenza e al fascino oscuro del male, tra morte, vendette e alleanze, ma non rinuncia alla luce che troviamo anche all’interno dell’Istituto Penitenziario Minorile di Napoli. Ad esempio con Cardiotrap (Domenico Cuomo) ormai legatissimo ad Alina (Yeva Sai) che con lui e solo con lui è riuscita ad aprirsi, e anche all’amico Pino (Artem) che lentamente ha superato il dolore della perdita di Kubra e che darà spazio alla sua passione e al suo amore per i cani. Così come Cardiotrap, continuando con la sua musica, avrà la sua occasione.
Chi invece non ha ancora cancellato Kubra dalla sua testa e dal suo cuore è Doberman (Salahudin Tidjani Imraia), che però potrebbe farcela grazie all’incontro con Sonia, una delle new entries di Mare Fuori 5 interpretata da Elisa Tonelli. Che è molto legata a Marta, cui dà vita Rebecca Mogavero, anche lei al suo esordio nella serie nel ruolo di una giovane manipolatrice, alla stregua dell’indimenticabile Viola (Serena De Ferrari). E se c’è una nuova Viola, c’è anche un nuovo Edo: potrebbe trattarsi di Simone interpretato da Alfonso Capuozzo, un leader nato. L’opposto di Tommaso, cui dà vita Manuele Valo, che invece potrebbe sembrare il nuovo Chiattillo perché di buona famiglia e arrivato all’IPM per uno scherzo del destino. A portare il terrore vero tra le mura e le grate dell’Istituto, saranno però i nordici, ovvero Federico e Samuele, alias Francesco Di Tullio e Francesco Luciani, dov’è uno è anche l’altro, indivisibili come i pappagalli inseparabili, violenti e pericolosi.
A Mare fuori 5 arriva anche Irene, interpretata da Andrea Lucrezia Perreca, che avrà molto a che dire con il comandante Massimo (Carmine Recano), che a sua volta ce la metterà tutta per aiutare Rosa, scoprendone non pochi segreti. Così come su Sofia (Lorenza Guidone), la direttrice dell’IPB che ha una storia con l’educatore Beppe (Vincenzo Ferrera) che forse non finirà bene. Ma tornando a Irene: lei è la sorella di Angelo (Luca Varone), il ragazzo che potrebbe scagionare Silvia (Clotilde Esposito) dall’accusa di omicidio dell’avvocato Alfredo D’Angelo (Giuseppe Tantillo) con cui aveva una storia, perché in pratica Angelo è il suo alibi in carne ed ossa, ma ora che è entrato pure lui in carcere, finge di non conoscerla, e Silvia non riesce a farsene una ragione. Ad aiutarla, semplicemente per amore, sarà ancora Lino (Antonio De Matteo), guardia dell’Istituto.
Altra new entry di Mare fuori 5, sempre prodotta da Rai Fiction e Picomedia, è Lorenza, interpretata da Giorgia Li, ma non si tratta di una detenuta. Tra gli ospiti forzati dell’IPM ritroviamo invece ancora Milos (Antonio D’Aquino), anche lui anima in pena come Rosa, diviso tra bene e male, solo, reo confesso dell’omicidio clou della stagione e con il cuore spezzato da Cucciolo (Francesco Panarella), che ormai pensa più al potere che all’amore, volendo diventare a tutti i costi il braccio destro di Rosa Ricci. Però Cucciolo si riavvicina al fratello Micciarella (Giuseppe Pirozzi), a sua volta tormentato da un passato che non lo lascia dormire, e in cui potrebbe anche entrarci la madre Loredana (Tea Falco).
E poi c’è Mimmo (Alessandro Orrei), in lotta con sé stesso, tenuto in scacco da Donna Wanda, madre di Carmine e nemica giurata di Rosa perché del clan opposto che aveva sperato estinto. E tra gli adulti ritroviamo anche gli agenti penitenziari Gennaro e Nunzia (Agostino Chiummarello e Carmen Pommella). Le nostre videointerviste a Maria Esposito, Domenico Cuomo e Artem, Clotilde Esposito, Manuele Vero, Alfonso Capuozzo, Francesco Di Tullio, Francesco Luciani, Rebecca Mogavero, Lucrezia Guidone e a Matteo Paolillo, incontrato alla premiere del Cirque Du Soleil:
Ph Sabrina Cirillo