È il decimo anno consecutivo che Alessandro Sperduti ricopre il ruolo di padrino del Festival del Cinema Città di Spello e dei Borghi Umbri che si è appena concluso e che anche noi abbiamo seguito con piacere per la seconda volta. “Un posto che sento ormai come casa – ci rivela nella nostra videointervista realizzata durante la seconda serata di premiazione all’Auditorium San Domenico di Foligno – c‘è un’atmosfera molto familiare e non mi sento mai a disagio neanche quando salgo sul palco, piuttosto libero di essere me stesso”.
Attore amato soprattutto per serie televisive come Distretto di polizia, I Liceali, I Medici, Nero a metà, vediamo in questi giorni Alessandro Sperduti su Netflix ne Il Gattopardo, la serie ispirata liberamente al capolavoro letterario di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e a quello inemtografico di Luchino Visconti. Interpreta il giovane colonnello Bombello, il superiore ma anche amico di Tancredi, che vorrebbe sposare Concetta, rifiutata invece dall’amico che si era invaghito di Angelica.
Ed è proprio di questo suo innamoramento per la figlia che Don Fabrizio approfitta per farsi rilasciare da lui il permesso di trasferirsi per l’estate a Donnafugata. “Bombello è un giovane colonnello pieno di ideali che cerca di tramutare in qualcosa di pratico – ci racconta l’attore romano – crede nell’unità d’Italia e in grandi valori, ma piano piano si rende conto che il percorso sta prendendo una piega diversa e decide di abbandonarlo per dedicarsi alla vita personale e all’amore, anche se in questo caso…”
Nel corso della sua carriera, Alessandro Sperduti non si è fatto mancare neanche il cinema: tra i suoi lavori più recenti, i due film di Claudio Amendola I Cassamortari e Ari Cassamortari, e Dante di Pupi Avati in cui ha intrepretato il sommo poeta da giovane. Avati lo ha poi rivoluto per il suo ultimo film L’orto americano in questi giorni in sala, ma in un ruolo inedito, quello di compositore del tema Barbara della colonna sonora, visto che è anche un ottimo musicista, e questa per lui è stata la prima esperienza professionale: “per me è sempre stata una passione quella della musica e della composizione, ma un hobby – ci spiega – tempo fa avevo fatto sentire a Pupi delle mie musiche e l’anno scorso lui mi ha chiesto di comporre per il suo nuovo film…” Di questo e altro abbiamo parlato nella nostra videointervista a Alessandro Sperduti:
Le Foto sono di Angelo Costanzo